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DEBUTTA la nostra nuova commedia!

Vi aspettiamo per ridere con noi e godervi il week end in famiglia più matto dell'anno!
Ingresso a offerta libera
UN TRANQUILLO WEEKEND DI FOLLIA                                                                      Cosa succede se due attori sul viale del tramonto, divorziati da anni, decidono di passare il weekend nella stessa villa di campagna…convinti entrambi di essere da soli?   Basta un piccolo equivoco e si scatena un crescendo di situazioni imbarazzanti e grottesche.
Perché non perderlo:  La chiave è il ritmo.  Lo spettacolo parte come un rilassante weekend per poi accelerare a una velocità folle verso l'assurdo. Risate e riflessione: Dietro una farsa divertentissima si nasconde una graffiante satira sociale che mette a nudo illusioni e frustrazioni dei protagonisti. Luigi Lunari si firma come traduttore di questo testo, opera di uno scrittore poco conosciuto, Alan Bond (forse non è altro che il suo pseudonimo?)

MARTEDI' 6 OTTOBRE OPEN DAY CORSI DI TEATRO CUT TEATRO SANT'ANDREA!!!

                                                     VI ASPETTIAMO!!!!  

I corsi sono per tutti, giovani e non piu' giovani, studenti e non  studenti, appassionati o neofiti....

                                        insomma per tutti!

                                         Il Teatro fa bene!!!!


19 e del 20 settembre. Millegradini

 Come ogni anno, la «Millegradini» entrerà nel vivo con la tradizionale e iconica partenza collettiva della domenica mattina, prevista alle 9 dalla piazzetta Don Spada, davanti alla sede de L’Eco di Bergamo. Saranno diversi gli itinerari tracciati pensati dagli organizzatori che consentiranno ai partecipanti di fare tappa presso diversi punti di interesse storico culturale e artistico e scoprire così il patrimonio della nostra città


TEATRO SANT'ANDREA: PRESENTE!!! 


SABATO  DALLE 9 ALLE 17

DOMENICA DALLE 9 ALLE 17 

 


VENERDÌ 8 MAGGIO ore 20.45 E GIOVEDÌ 14 MAGGIO ore 20.45 CUT presenta lo spettacolo teatrale "LA PAROLA AI GIURATI"

 

PRENOTA QUI

 


Dodici giurati e una stanza soffocante: quello che sembra un verdetto scontato si trasforma in un teso scontro psicologico.

Tra pregiudizi e colpi di scena, il dubbio di un singolo uomo scuote le certezze e mette a nudo la fragilità della giustizia.

Un capolavoro del teatro civile che ci sfida a pesare la verità oltre ogni ragionevole dubbio. 

 Una sfida anche per giovani attrici e attori del CUT.       




22 MARZO ore 18.15 SPETTACOLO TEATRALE "TRACCE DI GENIO"


 

Tracce di Genio - Incontri a Bergamo

 

Nel cuore pulsante del Sette e Ottocento, Bergamo non fu soltanto una città di provincia: fu crocevia di spiriti liberi, di idee nuove, di passioni che attraversavano l’Europa. "Tracce di Genio - Incontri a Bergamo" racconta storie vere, nate da incontri realmente avvenuti tra quattro protagonisti della cultura europea e quattro donne bergamasche di straordinaria intelligenza, fascino e influenza. In scena, Carlo Goldoni, Jérôme de Lalande, Ugo Foscolo e Stendhal si confrontano con donne che seppero ispirare, provocare, affascinare e - talvolta - mettere in crisi quei grandi uomini: - Paolina Secco Suardo, conosciuta come Lesbia Cidonia, poetessa e salottiera colta, figura di   riferimento per l’intellighenzia lombarda; - Andriana Dolfin Bonfadini, raffinata scrittrice e traduttrice, voce femminile dell’Illuminismo e simbolo di emancipazione intellettuale; - Antonietta Fagnani Arese, musa e interlocutrice di Foscolo, donna elegante e brillante, protagonista dei salotti milanesi e figura centrale della cultura neoclassica; - Marchesa Rota, nobildonna bergamasca colta e influente, ospite e mecenate di viaggiatori e letterati, tra cui lo stesso Stendhal. Questi incontri veri, testimoniati da lettere, diari e cronache, vengono rivisitati in chiave teatrale con una drammaturgia che unisce rigore storico ed emozione scenica. Il palco si trasforma così in uno spazio sospeso tra la memoria e la parola, dove gli spettatori diventano testimoni privilegiati di dialoghi intensi, ironici, a volte scomodi, sempre profondamente umani. Attraverso questi quadri d’epoca, lo spettacolo restituisce luce a figure femminili troppo spesso trascurate dalla narrazione storica, e mostra quanto anche nei luoghi apparentemente periferici, come la Bergamo di quel tempo, passasse il cuore dell’Europa culturale.


Tratto dallo scritto del regista  Nazareno Marinoni : Quattro viaggiatori e quattro donne nel '700 e '800 che condivise con me anni fa.

Ringraziamenti al compianto Prof. Antonio Martinelli, letterato, che collaborò con noi alla prima lettura di quest'opera .

La nostra gratitudine a questi due  Uomini di Cultura,  che molta parte hanno avuto nell'ampliamento delle nostre conoscenze letterarie.

                                                                     Claudio Morandi







22 febbraio ore 17 Spettacolo teatrale "Quelli eran giorni"

Quelli eran giorni...I bergamaschi emigrano verso l'Europa negli anni '60  '70


Un lavoro "leggero" nonostante i temi importanti e a volte drammatici e la concessione alla risata, a volte aiuta ad approfondire ad affrontare meglio l'argomento. Uno spettacolo molto apprezzato, vi aspettiamo



Siamo all’inizio degli anni ‘60 quando migliaia di italiani, per niente toccati dal boom

economico e in fuga dalla povertà, si presentavano alla dogana di Chiasso per entrare in

Svizzera e rincorrere così un sogno di benessere, o almeno di tranquillità, per sé e la

propria famiglia. In quegli stessi anni Gigliola Cinquetti diventa una celebrità in tutto il

mondo dopo la vittoria a Sanremo e all'Eurovisione con Non ho l’età (per amarti). Due

storie parallele che proprio grazie a quella vittoria invece si toccano fino a

mischiarsi offrendoci un racconto unico e personale dei nostri migranti. Infatti la vittoria

all'Eurovisione della giovanissima Gigliola Cinquetti mette in moto sentimenti che presto si

trasformano in parole. Così migliaia di italiani da tutto il modo prendono carta e penna per

scrivere. Le lettere di complimenti che riceve contengono una descrizione della vita che

facevano gli italiani nelle terre dell'emigrazione, parole vere e molto struggenti. Queste

150.000 lettere sono ora raccolte alla Fondazione Museo storico del Trentino

E così partendo da questi scritti ed unendoli ad un'altra interessante pubblicazione dei

primi del secolo della Società Dante Alighieri e ad un testo teatrale, il Centro Universitario

Teatrale ha prodotto questo lavoro riguardante l'emigrazione italiana in Europa con

particolare riguardo alla nostra provincia.