VI ASPETTIAMO!!!!
I corsi sono per tutti, giovani e non piu' giovani, studenti e non studenti, appassionati o neofiti....
insomma per tutti!
Il Teatro fa bene!!!!
Il Teatro Sant'Andrea di Bergamo è anche "spazio artistico": aperto a tutte le arti, alla ricerca, eventi culturali e mostre; è anche una sala concerti. Ospita la scuola di recitazione "Sant'Andrea" che organizza i corsi per il Centro Universitario Teatrale di Bergamo.
VI ASPETTIAMO!!!!
I corsi sono per tutti, giovani e non piu' giovani, studenti e non studenti, appassionati o neofiti....
insomma per tutti!
Il Teatro fa bene!!!!
Come ogni anno, la «Millegradini» entrerà nel vivo con la tradizionale e iconica partenza collettiva della domenica mattina, prevista alle 9 dalla piazzetta Don Spada, davanti alla sede de L’Eco di Bergamo. Saranno diversi gli itinerari tracciati pensati dagli organizzatori che consentiranno ai partecipanti di fare tappa presso diversi punti di interesse storico culturale e artistico e scoprire così il patrimonio della nostra città
TEATRO SANT'ANDREA: PRESENTE!!!
SABATO DALLE 9 ALLE 17
DOMENICA DALLE 9 ALLE 17
Dodici giurati e una stanza soffocante: quello che sembra un verdetto scontato si trasforma in un teso scontro psicologico.
Tra pregiudizi e colpi di scena, il dubbio di un singolo uomo scuote le certezze e mette a nudo la fragilità della giustizia.
Un capolavoro del teatro civile che ci sfida a pesare la verità oltre ogni ragionevole dubbio.
Una sfida anche per giovani attrici e attori del CUT.
Tracce di Genio - Incontri a Bergamo
Nel cuore pulsante del Sette e Ottocento, Bergamo non fu soltanto una città di provincia: fu crocevia di spiriti liberi, di idee nuove, di passioni che attraversavano l’Europa. "Tracce di Genio - Incontri a Bergamo" racconta storie vere, nate da incontri realmente avvenuti tra quattro protagonisti della cultura europea e quattro donne bergamasche di straordinaria intelligenza, fascino e influenza. In scena, Carlo Goldoni, Jérôme de Lalande, Ugo Foscolo e Stendhal si confrontano con donne che seppero ispirare, provocare, affascinare e - talvolta - mettere in crisi quei grandi uomini: - Paolina Secco Suardo, conosciuta come Lesbia Cidonia, poetessa e salottiera colta, figura di riferimento per l’intellighenzia lombarda; - Andriana Dolfin Bonfadini, raffinata scrittrice e traduttrice, voce femminile dell’Illuminismo e simbolo di emancipazione intellettuale; - Antonietta Fagnani Arese, musa e interlocutrice di Foscolo, donna elegante e brillante, protagonista dei salotti milanesi e figura centrale della cultura neoclassica; - Marchesa Rota, nobildonna bergamasca colta e influente, ospite e mecenate di viaggiatori e letterati, tra cui lo stesso Stendhal. Questi incontri veri, testimoniati da lettere, diari e cronache, vengono rivisitati in chiave teatrale con una drammaturgia che unisce rigore storico ed emozione scenica. Il palco si trasforma così in uno spazio sospeso tra la memoria e la parola, dove gli spettatori diventano testimoni privilegiati di dialoghi intensi, ironici, a volte scomodi, sempre profondamente umani. Attraverso questi quadri d’epoca, lo spettacolo restituisce luce a figure femminili troppo spesso trascurate dalla narrazione storica, e mostra quanto anche nei luoghi apparentemente periferici, come la Bergamo di quel tempo, passasse il cuore dell’Europa culturale.
Tratto dallo scritto del regista Nazareno Marinoni : Quattro viaggiatori e quattro donne nel '700 e '800 che condivise con me anni fa.
Ringraziamenti al compianto Prof. Antonio Martinelli, letterato, che collaborò con noi alla prima lettura di quest'opera .
La nostra gratitudine a questi due Uomini di Cultura, che molta parte hanno avuto nell'ampliamento delle nostre conoscenze letterarie.
Claudio Morandi
Quelli eran giorni...I bergamaschi emigrano verso l'Europa negli anni '60 '70
Un lavoro "leggero" nonostante i temi importanti e a volte drammatici e la concessione alla risata, a volte aiuta ad approfondire ad affrontare meglio l'argomento. Uno spettacolo molto apprezzato, vi aspettiamo
Siamo all’inizio degli anni ‘60 quando migliaia di italiani, per niente toccati dal boom
economico e in fuga dalla povertà, si presentavano alla dogana di Chiasso per entrare in
Svizzera e rincorrere così un sogno di benessere, o almeno di tranquillità, per sé e la
propria famiglia. In quegli stessi anni Gigliola Cinquetti diventa una celebrità in tutto il
mondo dopo la vittoria a Sanremo e all'Eurovisione con Non ho l’età (per amarti). Due
storie parallele che proprio grazie a quella vittoria invece si toccano fino a
mischiarsi offrendoci un racconto unico e personale dei nostri migranti. Infatti la vittoria
all'Eurovisione della giovanissima Gigliola Cinquetti mette in moto sentimenti che presto si
trasformano in parole. Così migliaia di italiani da tutto il modo prendono carta e penna per
scrivere. Le lettere di complimenti che riceve contengono una descrizione della vita che
facevano gli italiani nelle terre dell'emigrazione, parole vere e molto struggenti. Queste
150.000 lettere sono ora raccolte alla Fondazione Museo storico del Trentino
E così partendo da questi scritti ed unendoli ad un'altra interessante pubblicazione dei
primi del secolo della Società Dante Alighieri e ad un testo teatrale, il Centro Universitario
Teatrale ha prodotto questo lavoro riguardante l'emigrazione italiana in Europa con
particolare riguardo alla nostra provincia.
Laboratorio: La Commedia dell'Arte
Angelo Crotti - Attore
MONTPELLIER (France)
DOCENZE
- Docente e collaboratore nella « Scuola Internazionaledi teatro » di Kuniaki
Ida. Milano (italia).
- Collaboratore di Stefano Perocco di Meduna in stage nazionali e internazionali
di creazione e costruzione di maschere in cuoio per la Commedia dell’Arte.
- Docente di Interpretazione alla scuola di cinema « Centro de Estudios
Cinematografic de Cataluna » Barcelona (Spagna).
- Collaboratore presso l’Università di Glasgow (Scozia) per lo studio di maschere
Greche con la regia diAdriano Jurissevic. Venezia – Italia.
- Collaboratore di Luca Franceschi della Compagnia dell’Improvviso in stage
di Commedia dell’Arte in Francia, Belgio,Canada ,Svizzera, Italia
- Interventi come Docente al conservatorio di Teatro a Montpellier – Francia.
- Stage di Commedia dell’Arte alla RESAD (Real escuela superior de Arte
Dramatico) di Madrid – Spagna.
- Stage di Commedia dell’Arte all’Università di Leon - Spagna.
alla scuola di Teatro di Zaragoza – Spagna.
- Stage di Commedia dell’Arte a Marywood University, Indiana University Bloombourg, Pensylvania USA
TEATRO
2009 « Romeo & Juliet » ( Capulet father) regia collettiva di David Zarko, Mark Mc Kenna
per la Compagnia Electric theatre Company a Scranton Pensylvania USA
2008 « Arlequin navigueen Chine » regia di Luca Franceschi. Compagnia Les Asphodeles Lyon
(F) collaborazione con attori dell’Opera di Pekino. Tourné in Cina (Hong Kong, Shangahi
Canton Pekino) e In Europa
2008 « Volpone » di Ben Jhonson regia di Medhi Benabldeouhab. Compagnia Les Tetes des Bois
Montpellier (F)
2007 « Bilora » di Ruzante regia di Kuniali Ida. Teatro Arsenale Milano
Tourné in Giappone (Tokyo, Kyoto Nagoya, Osaka)
2007 « Le mouton et la baleine « di Ahmed ghazali Regia di Toni Cafiero,
compagnia Faux Magnifico al Teatro Jean Vilar (Montpellier) France, tourné
in Marocco
2006 « De Ruzante a Dario Fo » Regia di Daniel Villanova con Daniel Villanova al Teatro Jean
Vilar (Montpellier) France.
Fondatore attore del gruppo « TRIOTTOMANI » che debutto’ a Milano allo
ZELIG nel 1993 con lo spettacolo »Cose Turche » 2° premio al concorso
nazionale »Premio Bordighera »e 1° premioal concorso a Milano « Gianni
Magni »
ALTRI LAVORI
« L’uomo che divento’ un bastone » di Kobo Abe con Mamadou Dioume Teatro Arsenale
Milano
« Mishima- Il tamburo di damosco- Comachi e lo stuba » tratto da teatro
no Moderno di Yukio Mishima. Produzione TeatroGreco di Milano
« L’isola disabitata » di Carlo Goldoni.Spettacolo di Commedia dell’Arte presentato in
Russia al Festival d’Arkangelsk, in Francia al Festival di Le Puy, in India al festival di Chandigarth
« Fiabe Italiane « di Italo Calvino.
« Piazza Thien en Men » texsto collettivo, al Festival di Le puy en Velay France.
« Le Cravatte » spettacolo di cabaret Milano
« Arlecchino e Brighella » regia di Giorgio Carminati Produzione Teatro
Ipotenusa Bergamo
« La vera storia d’Arlecchino bergamasco » regia di D. Bonifacio
produzione ATP di Bergamo. Rappresentato a Venezia.
CINEMA
« I promessi Sposi « di A. Manzoni. Film TV regia di Salvatore Nocita.
Produzione RAI.(Italia).
« Veleno » Lungometraggio regia di Bruno Bigoni (Italia).
« Cascina Vianello »Serie TV Mediaset/Canale 5 (Italia).
« Invocacion »Lungometraggio regia di Hector Faber produzione Group
Cinema Art (Barcelona) Spagna.
« Despuez de la Luz » Lungometraggio regia di Salomon Shang. Produzione
Group Cinema Art (Barcelona) Spagna.
« El Barbero » cortometraggio regiadi Carlos Martin Ferrrera. Produzione
Discobolo Films. (Barcelona) Spagna.
« Zodiaque » Serie TV per TF1 (Francia) regia di Claude Michel Rome.
Produzione Alma Production (Francia)
Realizzazione di un corto metraggio come regista dal titolo « il ritorno »
LUCI ED OMBRE DELLA RIBALTA di Jean-Paul
Alègre
Questa è una commedia in atti brevi (un collage) che si
focalizza sul meta-teatro, portando in scena, con umorismo e satira, il
mondo dietro le quinte e sul palcoscenico.
Attraverso una serie di situazioni paradossali, assurde ed esilaranti,
l'opera mette in discussione e prende in giro le dinamiche interne del mondo
dello spettacolo. Vengono ironizzati i vizi e le fragilità di attori, registi,
presentatori e perfino del pubblico.
La struttura a quadri permette un
ritmo vorticoso e la messa in scena di personaggi diversi e spesso
intercambiabili, uniti dalla costante autoironia sul "fare teatro". È
un omaggio divertente e disincantato allo spazio sacro del palcoscenico, dove,
nonostante le "ombre" e le assurdità, l'arte deve sempre prevalere.